E' stato ipotizzato che alcuni animali ematofagi, come i vampiri e alcuni uccelli bufagidi, discendano da un antenato vincolato mediante un legame simbiotico ad un altro organismo. Un antenato quindi che si fosse sempre limitato a "spulciare" l'animale simbionte. Il caso volle che questi antenati entrassero a contatto con il sangue dell'animale, virando quindi, dopo generazioni, dal mutualismo al puro parassitismo.
Nella Londra del 1974, descritta da James Herbert in The Rats (I Ratti, Sonzogno), si verifica un nuovo adattamento, questa volta a carico dei topi.
In una casa abbandonata lungo un canale, un alcolizzato viene divorato vivo dai ratti. I loro morsi sembrano frustrate inferte da negrieri ad un fuggitivo sorpreso dopo una lunga ed estenuante caccia. Il sangue che fluidifica. La carne in brandelli. Il sapore un nuovo imprinting.

