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lunedì 21 dicembre 2015

Lucius Etruscus - Fuoco e Fango






     Quando si è nati mattatori lo si è non solo a teatro, ma in tutti quegli spiazzi sociali messi a disposizione dalla vita. Il palcoscenico per Giona è la vita stessa, che sia scenografata da un campo di battaglia o da un postribolo sotterraneo dove si effettuano scontri tra uomini e zombie. Un postribolo il cui nome è Hexagon!
 Da questo palco tentatore, egli schiaffeggia e sollazza il pubblico, trascinandolo nell'impresa folle di combattere con  "lenti ebeti" cadaverici. Anche nella Roma papale l'occupazione è un lusso, qual miglior modo di selezionar la fiumana di aspiranti guardiani dell'area di Castel Gandolfo se non con una prova pratica? Del resto il loro compito sarà proprio quello di difender la zona dai putrefatti ambulanti che strascicano per  Roma e dintorni.
 L'esercito di morti viventi, voluto dal Papa per contrastare la resistenza della Repubblica Romana, non è stata proprio una mandria facilmente controllabile, soprattutto se anche i rivoltosi sono stati in grado di generare quest'arma fagocitaria.
 Per contrastare quest'epidemia, Giona deve infoltire quell'armata eterogenea che si porta dietro, arricchita ora non di una sola unità repubblicana, la letale Sfregiata, ma di ben due, grazie a Carlo Pisacane che ha deciso di esser lor ospite. A questi si aggiunge un erculeo monco.
 La legge delle dinamiche di gruppo risulta comunque eccentrica. Se chi va con lo zoppo impara a zoppicare, chi se la fa con il monco resta moncato... Di quale estremità può esser amputato il gruppo del Giona? Dato il periodo maschilista, a esser rapita non può che esser la Sfregiata!
 Giona non può certamente permettere un affronto del genere, non per amore verso la povera rapita, ma per non rovinare un'armata costituita da un uomo acciarino, un cosacco, un monco e una gabbia su ruote piena zeppa di zombie. Una donna col viso deturpato ci vuole!

lunedì 20 aprile 2015

Lucius Etruscus - William Henry Ireland. Il ragazzo che fu Shakespeare




     La reale esistenza di Shakespeare, come per quella del capellone di Nazaret, ha infiammato gli storici per secoli. Se il mistero l'è un pertugio, la pazzia e la truffa son la chiave che cerca di sanare tal lasco. E sempre come per il mulonaro di Palestina, 'na calca d'omini fingeva d'esser lo drammaturgo cervaiolo.   William Henry Ireland è uno di loro... a modo suo.
 William Henry  è il figlio di un noto antiquario, cio gli permette di lavorare al riordino di alcune carte di famiglia presso lo studio di un gentiluomo. Da tal fornace, poco alla volta, risorgon documenti dimenticati recanti firma del Bardo. A continuar a scavare emergono sempre più pezzi rari e impensabili che rendon quell'antro più fecondo di una giovenca multipara.
 Gli studiosi si affannano, ansimano e scalpitano. Si affacciano. Sospirano e trasecolano. La stella del Bardo li guida verso quel tabernacolo di reliquie seducenti. Fino allo straordinario ritrovamento di un'inedita opera.
 L'Etruscus, con William Henry Ireland. Il ragazzo che fu Shakespeare, ci mostra una bellissima processione di illusione e fede distorta. Una processione in cui storia, sociologia e psicologia si fondono nel mostrare un uomo in cui la percezione risulta costante vittima di sogni e demoni. Chi sarà a gridare <<il re è nudo?>> Ma, soprattutto, chi è più nudo del re?

lunedì 9 marzo 2015

Lucius Etruscus - GYNOID. A forma di donna



     Che cos'è l'educazione? L'educazione è l'arte ingeneristica che permette la minuziosa incanalazione di flussi indomabili in canali prefissati e accettabili. L'educazione riduce l'erosione e lo stravaso, lo smottamento e il franaggio, lo scolo e il prolasso...
 Li padri incanalano l'energie isteriche in percorsi adeguati e meno uterini, fornendo candidate adorabili per lo nostro serioso sollazzo matrimoniale. Il nostro sociale appaiarci dipende quindi da un processo di cesellaggio altrui e non nostro, essendo non tutti woodillici educatori e consumatori...
 Ma l'educazione è imprecisione, influenza, impurezza, variabilità e accidenti. La formulazione esatta risulta impossibile. La vera perfezione nell'educazione è la programmazione. Quale miglior suocero se non lo scienziato produttore di ginoide creatura?
 Robot, statue e bambole possono a volte ridurre anche la dipendenza e trasformare il produttore in consumatore, nel rispetto del tanto agognato Km 0.
  L'artigianato ginoide ha trapanato masculee cervella fin dall'antichità, basta pensate all'ovidiana Galatea e al Pigmalione innamoratosi della sua scultura. Lucius Etruscus, attraverso "GYNOID"; ci accompagna in un sublime viaggio, tra rappresentazioni ginoidi e sogni traslati, il cui punto di partenza è l'Olympia di E.T.A. Hoffmann. Dalla bambola di legno, del visionario prussiano, si passa a donne vere che sostituiscono donne meccaniche, robot che sostituiscono donne pensanti, bambole che tutti fingono di credere donne reali, donne elettriche e donne clonate.

giovedì 29 gennaio 2015

Lucius Etruscus - Chi muore per primo muore due volte





    Da quando Pio IX ha liberato i morti dal giogo loculare, per abbattere la neonata Repubblica Romana, il terreno non è mai stato così finemente dissodato. I riti esoterici sono come le ricette della nonna e passan di mano in mano anche al di fuori dei legittimi eredi. Così è avvenuto per i segretissimi riti di zombizzazione in mano al Vaticano. Il generale Roselli, scoperta la magagna, ha cominciato anch'egli a sfornare morti . Forse il nuovo ricettacolo, grazie al  Nizzardo Malpelo, è ora custodino nel monastero di Pietrarubbia.

giovedì 8 gennaio 2015

Lucius Etruscus - Le mani di Madian






    Diana. La sua solitudine nella moltitudine della metro. Una sensazione improvvisa. Il fastidio, più che il disgusto, di un arto che palpa. L'eterna mano morta, monumento italico di cultura arcaica, si insinua su di lei. Ma tal mano è più mortale che morta. Burattina infatti di Thanatos, e non di Eros, spinge l'innocente traduttrice tra i fatali binari. L'urlo della moltitudine segue il silenzio del singolo.

 Arena, indagatore del mistero, viene introdotto nella casa di un cliente particolare. Uno scrittore eccentrico, ma ancor più eccentrica appare la sua destra estremità. Una mano che par posseduta. Uscita quasi dal focolare di Raimi, se pur domata dalla mancina sorellastra.
  Uno scrittore di successo che quasi levita nel suo palcoscenico domestico. Attore e regista di un dramma inquietante. Un incidente automobilistico circa sette anni fa. L'urgenza della situazione fa si che egli venga assistito in una clinica privata. Non c'è tempo da perdere. Un medico. Una procedura sperimentale. L'urgenza della situazione. L'assenza di congiunti per il consenso. Il trapianto. L'urgenza della situazione...

mercoledì 3 dicembre 2014

Latte di mandorla avariato!!! L'adulterazione cine-letteraria di due miti orientali.Triadi e ninja riscoperti attraverso Davide Mana e Lucius Etruscus.








     I Mass Media sono kilometrici tubi digerenti in grado di scindere e metabolizzare ogni cosa. Frantoi immensi in cui storia, cultura, religioni e mito sfilano lobotomizzati sottoponendosi ad una sartoria di revisionismo e tradimento. Questi figli della colpa ormai traviata divenentano pefino La Fonte, punto di riferimento e sapienza.
 La storia non la fanno i vincitori. La storia la fanno le fiction, i film, i thalk show e le trasmissione pseudoscientifiche. La cinematografia internazionale la fa da padrona, spianando e pialando in maniera tale da stirar eventuali residui di conoscenza  reale e fondata.
E' il cinema bellezza e non puoi farci niente...

  Cerchiamo quindi, attraverso il Mana e l'Etruscus, di comprendere la reale essenza di due miti orientali, ovvero le triadi e i ninja, traviati dal cinema e dalla letteratura.


martedì 25 novembre 2014

Lucius Etruscus - Anita Nera: Voglio la testa di Garibaldi






    Le donne sono passionali. Umorali. Biliose. Ma soprattutto sono vendicative. Dopo essere stata abbandonata come carne morta a stagionare, Anita risulta esser leggermente risentita verso quel malpelo di Garibaldi. Le sue forze e le sue fiamme convergeranno, tramite la convessa lente dell'odio, verso il Nizzardo Bastardo. Le voci che annuncian la morte del Garibaldi non faranno altro che aumentar la sua furia e la ricerca di informazioni attraverso risse alcoliche, scazzottate boscaiole, capoeira e tette al vento come pale mulinare. Anita è un'amazzone ma non un'amazzone mutilata e la sua integrità fende l'aria come rostro le maree.

 In tutto questo desiderio di vendetta, che pare un mattatoio disegnato da un architetta sadico, l'eroina brasiliana condurrà, o trascinerà, l'ottunto gobbo il cui peso scapolare diverrà nullo rispetto a quello generato dalla furia latina. Un percorso pedagogico da dogo argentino attenderà l'inconsapevole curvoide.

giovedì 20 novembre 2014

Lucius Etruscus - Malanotte (Un'indagine di Marlowe)





    Marlowe (non quel Marlowe) si ritrova all'umidissima presentazione del successo editoriale "Fungo da fungo". Prima che le spore mortifere delle decantate frasi possano intossicare la sua favella, Marlowe viene avvicinato dal'amico e scrittore dell'incubo Danilo Arena. Danilo propone al nostro bibliofilo una vacanza lavoro in Abruzzo o, per esser più precisi, un lavoro senza retribuzione. Il fine è quello di effettuare un'indagine sul Castello di Malanotte, a Montebello sul Sangro.
 In questo castello è presente un personaggio particolarissimo, Madame Blavaschi. Come una scrofa ultramultipara essa allatta quegli scrittori che hann perso l'estro creativo. Il suo colostro rinvigorisce e risana le lacune di muse ormai estinte. Una volta l'anno, come in un ballo per debuttanti geriatriche, Madame invita una moltitudine di scribacchini per inaugurare le successive consultazioni auree.
 Qual occasione più giotta per indagar la mecenate inversa? Ma soprattutto, quale miglior spalla se non Marlowe e il suo solforico cinismo?

lunedì 27 ottobre 2014

Lucius Etruscus - Anita Nera



Giona Sei-Colpi, dopo aver incuneato la Repubblica Romana con il suo esercito di morti viventi, dovrà difender nuovamente gli interessi dello Stato Pontificio non ancor posto in salda sicurezza. Egli assomiglia più al biblico Mosè che non all'omonimo profeta. Nonostante entrambi sputati su di una riva, il primo neonato e il secondo già adulto, solo Mosè condivide col pistolero al soldo Vaticano la capacità di guidare il suo gregge attraverso insidie immani. Ma il suo gregge non è composto da schiavi ormai liberi dal giogo faraonico. Il suo gregge è costituito da soldati il cui passato ha temprato il corpo e lo spirito.
 Il Mar Rosso che questi anti-eroi dovranno attraversare sarà costituito da un fluttuare incessante di morti viventi su cui "surfa", come un William "Bill" Kilgore risorgimentale, la Garibaldi Anita risorta.
 Le differenze belliche sono ormai spianate. L'inferno, come uno stratega strabico, dispensa soldati per nutrire una guerra fratricida.
 

mercoledì 22 ottobre 2014

Lucius Etruscus - Arpe e il Trattato dei Tre Impostori





Il compito di questa collana è raccontare le più
 sorprendenti vicende nel mondo delle truffe librarie,
 e di come sia spesso molto difficile individuare la
 differenza fra le storie incredibili... e quelle da non credere.





    Dalla fine del  '500 vi sono voci che fan tremare le mura delle sinagoghe, le acquasantiere delle chiese e i minareti delle moschee. Voci che bisbigliano dell'esistenza, assurda e inquietante, d'una folle opera rabbiosa verso la fede. Un'opera capace di duellar con la sincerità dei profeti delle tre maggiori religioni monoteiste e svelar i loro falli. Un'opera capace di far crollare le certezze dell'uomo facendolo ripiombare nel caos del puro istinto...
 Per un intero secolo  il De Tribus Impostoribus risulta impalpabile e fugace come quelle stesse entità di cui mina le fondamenta. Viene sussurrato, taciuto e scambiato con sguardo. Come il vero nome di Dio diviene qualcosa di non esprimibile e temuto. Temuto ma desiderato come un Ganimede nel convento. Un libro che attira le fiamme del rogo come il pagliàio di una stega.
 Dopo un secolo di ricerche segretre e miraggi eclatanti qualcosa comincia a muoversi e come un eggregora innanzi a tutti appare.

venerdì 3 ottobre 2014

Lucius Etruscus - Fratelli di fuoco




    1849 Roma. Due Generali. Oudinot e Roselli. Oudinot, il porco francese servo di Pio IX, le cui truppe hanno messo piede nella Città Eterna abbandonata dal generale Roselli e dalla sua truppa. Pio IX ci tiene a mostrare la sua riconoscenza al mangia ranocchie, una grande messa in suo onore è ciò che il Pontefice ha in mente. Ma come reagirà il popolino de Roma a saper nell'ombra di S.Pietro i suoi cani da guardia? Pio IX preferisce non scoprirlo. Ciò che ha permesso ai francesi di entrar a Roma potrà tener lontane le pezze in culo dei villani. Giona Hex, alias Giona Sei-Colpi, sarà il cane pastore di questo gregge assurdo di morti viventi. Ma Giona, decisamente, non è un cane, e di certo non è un buon pastore... Giona è muschioso come il piscio di una volpe, ispido come il pelo rognoso di un orso incazzato per esser stato svegliato dal suo letargo... Ma soprattutto Giona è un lupo, un predatore alpha sempre pronto a mettersi in mostra e a guidare anche una mandria di disadattati. Un lupo in grado di parlare col fuoco, fuoco che riesce a distillare dall'anima delle persone come dalla canna del suo infallibile revolver.
 Su Roma, sui Francesi, su Giona e i suoi compagni grava qualcosa di arcaico è terribile. L'Anastenekron! Un libro malefico e dal potere inimmaginabile. Una storia incredibile legata ai morti che ritornano a vivere. Giona e la sua pazza truppa dovranno limitare i danni di quella folle opera. Una truppa che pare un gruppo di supereroi travestiti da Spostati. Spostati vomitati da un inferno non tanto diverso da quello che ha aperto i suoi cancelli per far risorgere i morti.

giovedì 25 settembre 2014

Lucius Etruscus - Petronio Arbitro e la Cena di Trimalchione






La collana “Storie da non credere”
 presenta i fantasiosi racconti inventati
 da persone che hanno cercato (in buona
 ma più spesso in cattiva fede) di far 
accettare al mondo letterario un testo 
troppo bello per essere vero.
 E che infatti si è rivelato non vero.



    La prima volta che lessi il Satyricon di Petronio avevo 14 anni. Era il periodo in cui avevo cominciato a leggere il Divin Marchese. Proprio alcune citazioni del gaudente francese mi indussero a prelevare questo libro dalla biblioteca di casa. Quando vidi che il Satyricon era un frammento rimasi leggermente monco pur'io. Quelle "poche" pagine mi avvolsero nel loro odore di vino speziato e di carne mielata ma agra.
 L'Etruscus, in Petronio Arbitro e la Cena di Trimalchione, racconta la storia incredibile dei numerosi ritrovamenti di copie complete del “Satyricon”.  Una storia in cui il desiderio d'incunear pezzi di satiro diviene irresistibile per molti avventurieri culturali. Una storia in cui si intrecciano deliri patriottici, interessi personali, clericus cunilingus anareal, pseudonimi ricombinanti come in un brodo di enzimi, piazzisti, falsari... Sembra un noir ambientato a Marsiglia.

venerdì 19 settembre 2014

Lucius Etruscus - La caduta degli Uscieri





A Monterotondo, piccolo paese a pochi chilometri da Roma, sorge Palazzo Uscieri, storica casa stregata temuta ed evitata. La casata degli Usceri ha deciso di aprire le porte dello storico palazzo al pubblico, interdetto sin dalla sua costruzione avvenuta nel XV secolo. La troupe di Tg Mistero, trasmissione di pseudo-approfondimento del mistero, è pronta a svelarne i segreti. Ma come le febbri malariche, o la più mite herpes, Marlowe (non quel Marlowe) ritorna a torturare i poveri ragazzi , per inserire, come indice urologico, la sua sconfinata ed indispensabile cultura all'interno dell'indagine occulta.
 Palazzo degli Usceri riserverà non poche avventure e grattacapi ai nostri scombussolati amici del Tg Mistero. Saprà Marlowe essere all'altezza di misteri cosi cruenti e antichi? Ma soprattutto, riuscirà a tenere a bada i non poco agguerriti ed ostili ragazzi della Tv ancor scossi dall'avventura precedente?

giovedì 11 settembre 2014

Lucius Etruscus - De Marlowe Mysteriis (Mistero Marlowe 1)




    La troupe di Tg Mistero, programma di  pseudo-indagine su misteri e paranormale, viene a conoscenza del ritrovamento, da parte di un collezionista presso un negozio di libri usati, del famosissimo ed oscuro De Vermis Mysteriis, il grimorio immaginario creato da Robert Bloch e inserito nel racconto Il divoratore giunto dalle stelle apparso su Weird Tales nel 1935. Ma quindi non era uno pseudobiblium?
 Desiderosi di approfondire il fantastico evento, decidono di avvalersi della "professionalità" caratteristica dell'investigatore bibliofilo Marlowe ( non quel Marlowe). Sarà stata una buona idea per la loro autostima?
 Marlowe. Un ufficio incuneato da libri, una lingua senza peli ed uno stomaco tappezzato di zerbini, un'efficace pragmatismo che ci fa ricordare il Danny De Vito di L.A. Confidential ed una risposta sempre pronta come i riflessi di Woody Allen.

mercoledì 3 settembre 2014

CristoFiction: Lucius Etruscus - Notovitch e la vita segreta di Gesù





    CristoFiction. Tutte le star sono fatte per essere manipolate. La loro essenza è duttile, malleabile, nelle nostre menti. Nel quotidiano non facciamo altro che trasformare la realtà in qualcosa di più aerodinamico per far sì che meglio si insinui tra il putridume delle nostre vite. Principesse ninfomani scremate in vestali di culti focolareschi; presidenti giovani, belli, biondi e democratici che hanno sparso napalm e colpi di stato, ma vengono usati come hashtag di partiti sbiancati ed ex-senili(?), clown insigniti di missioni divine e sottoposti a vestizione alla maniera di moderni Parsifal... Come potrebbe il Cristo esimersi da questa rivisitazione pop? 
 Anche il Cristo sfila, come splendida soubrette, sotto le calde luci dei reality per esser trasformato in qualcosa di più umano o ancor più mitico e impalpabile. Magari la trasformazione può esser finalizzata per un McSeller ad uso e consumo di esoteristi di bocca buona, come l'opera di Notovich ispiratrice del saggio di Lucius Etruscus che stiamo per recensire, o può fondersi con la sapienza d'artisti, come Farmer o Masterson, in grado di partorire opere divaricatrici di rosse acque.
 Buoni miei cari cristiani. State boni! Porgete la vostra guancia, glabra o irsuta, a codesti autori. Perdonate le lor geniali menti creative. Hanno pur avuto magnifici maestri! Cosa dir infatti di quei primordiali PR manager che come antichi Goebbels privarono il cristianesimo dei suoi elementi semiti, infuriando San Pietro e Giacomo il Giusto? O di voi stessi miei cari figlioli! Di voi che continuate a pensare che Adamo ed Eva ebbero solo due figli? La cosa più divertente è professarsi non credente e giustificar il proprio pensiero con le stesse parole del Cristo, per poi sentir controbattere le idee del vostro profeta senza che vengan riconosciute! Perdonate quindi figlioli questi scrittori incoscienti. Ma soprattutto, figli miei, perdonate voi stessi, che non siete cazzo di leggere un unico libro!!!






    Il sogno di un Gesù fricchettone è più antico del musical Jesus Christ Superstar o dell'horror b-movie Jesus Christ Vampire Hunter. Da 120 anni voci sospirate, come il gemito di donne virtuose, o roboanti, come isteriche meretrici, si sono diffuse in tutto il mondo portando con sé la convinzione di un legame tra Gesù e l'India. Alcune sostenendo la certa influenza del pensiero evangelico sulla cultura indiana, altre  l'infanzia spensierata di Gesù tra fachiri e mucche sacre.
 Da 120 anni. Perché da 120 anni? Semplice! Nel 1894 uno pseudo-giornalista russo pubblicò un libro con una racconto da non credere su Gesù e l'India. Una trama che non può quindi mancare nella collana "Storie da non credere" in cui sono analizzate storie legate più alla fiction che non alla realtà. 
 In Notovitch e la vita segreta di Gesù  Lucius Etruscus, un po' criminologo, psicanalista e detective, percorre per filo e per segno la trama posticcia di Notovich. Pare quasi Penelope per la finezza del lavoro di dipanatura e ritessitura attuato. Per quanto, infatti, risulti semplice bollar di falsità l'opera del russo, non così facile appare scoprire le connessioni di questa truffa con altre opere da cui Notovich spilucca come scroccone piccione. Ma tal lavoro di fino è pane quotidiano dell'Etruscus, basta legger alcuni dei suoi post (dimenticavo di dire che è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine), o le sue opere con protagonista l’investigatore bibliofilo Marlowe (non quel Marlowe).
 Un'opera che non può mancare nell'archivio di un appassionato di storia, storia delle religioni, esoterismo, esplorazioni, viaggi, oriente...



domenica 24 agosto 2014

Lucius Etruscus - La notte dei risorti viventi





    Roma 1849, i patrioti della Repubblica Romana hanno trasformato le ville del Gianicolo in un sistema fortificato, un forte bersagliato in continuazione dalle palle di cannone del generale francese Oudinot. Ma i fratelli dell'italico sogno non devono sol scansare le cannonate dei cani sguinzagliati da Napoleone III. Il vero pericolo giunge di notte. Il vero pericolo sorge dalla terra, o meglio, il pericolo ri-sorge dalla terra! Zombi come greggi infuriati mareggiano sulle ville del Gianicolo, sfondando porte e vibrando gustosi su membra di giovani idealisti.
 Ogni notte i patrioti devono respingere questi assalti salassanti. Ogni notte la Sfregiata deve tendere la sua lignea verga per decimar queste putride carni che folleggiano contendendo l'eternità di Roma.
La notte dei risorti viventi di Lucius Etruscus è un'opera che risuona come le cannonate dei bleu traditori, pistolettate teverine che fanno prosciugar d'invidia il Rio Bravo, personaggi scolpiti su anima callosa dura come granito, McGyver armaiolo che chimica la distruzione, adrenalina e ironia che cavalcano come puledri con scroti morsi da fiere infernali.
 Una serie di citazioni trasformano la campagna attorno al Gianicolo in una biennale pop art e l'associazione verbale risuona come una jam session di jazz funerals itinerante.
 Unica pecca la bestemmia di fumatore caraibico contro amato beneventano!!!
 Se soffrite di shopping compulsivo consiglio di fermarvi al termine del racconto. Il proseguire nella lettura della bibliografia dell'autore potrebbe complicare il difficile percorso asfaltatovi dal vostro psicoterapeuta. Io, essendo un fervente credente dell'autoanalisi, dell'autoprescrizione ma soprattutto dell'autoassoluzione, ho preso a piene mani. Rigogliose e deliziose risultan anche le opere gratuite, ma ricordatevi il ricambio di  Mauss...
 Questo racconto rientra nel progetto di scrittura collettivo Risorgimento di Tenebra, ideato dal gruppo Moon Base.

Soundtrack Ideale: Legionarii - Disciples of the State