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lunedì 21 dicembre 2015

Lucius Etruscus - Fuoco e Fango






     Quando si è nati mattatori lo si è non solo a teatro, ma in tutti quegli spiazzi sociali messi a disposizione dalla vita. Il palcoscenico per Giona è la vita stessa, che sia scenografata da un campo di battaglia o da un postribolo sotterraneo dove si effettuano scontri tra uomini e zombie. Un postribolo il cui nome è Hexagon!
 Da questo palco tentatore, egli schiaffeggia e sollazza il pubblico, trascinandolo nell'impresa folle di combattere con  "lenti ebeti" cadaverici. Anche nella Roma papale l'occupazione è un lusso, qual miglior modo di selezionar la fiumana di aspiranti guardiani dell'area di Castel Gandolfo se non con una prova pratica? Del resto il loro compito sarà proprio quello di difender la zona dai putrefatti ambulanti che strascicano per  Roma e dintorni.
 L'esercito di morti viventi, voluto dal Papa per contrastare la resistenza della Repubblica Romana, non è stata proprio una mandria facilmente controllabile, soprattutto se anche i rivoltosi sono stati in grado di generare quest'arma fagocitaria.
 Per contrastare quest'epidemia, Giona deve infoltire quell'armata eterogenea che si porta dietro, arricchita ora non di una sola unità repubblicana, la letale Sfregiata, ma di ben due, grazie a Carlo Pisacane che ha deciso di esser lor ospite. A questi si aggiunge un erculeo monco.
 La legge delle dinamiche di gruppo risulta comunque eccentrica. Se chi va con lo zoppo impara a zoppicare, chi se la fa con il monco resta moncato... Di quale estremità può esser amputato il gruppo del Giona? Dato il periodo maschilista, a esser rapita non può che esser la Sfregiata!
 Giona non può certamente permettere un affronto del genere, non per amore verso la povera rapita, ma per non rovinare un'armata costituita da un uomo acciarino, un cosacco, un monco e una gabbia su ruote piena zeppa di zombie. Una donna col viso deturpato ci vuole!

mercoledì 7 ottobre 2015

Non Ti Pago!!! Pt.4: Mano a mano con Gianluca Santini tra Leopardi eliminatori, Silvie thoriste, stupratori impalati e vendette gioiose





  Affetti da shopping compulsivo? La vostra casa appare come i beni culturali italici per colpa di librerie mantenute con transenne e treppiedi privati da attrezzatura fotografica? I vostri gingilli elettronici hanno uno spazio libero paragonabile alla vostra libertà di movimento in presenza di consorte pulente? Bene, non possiamo aiutarvi poiché viviamo il vostro stesso dramma claustrofobico. Possiamo comunque segnalarvi alcuni ebook gratis in maniera tale da render ancor più obesi i vostri gingilli! Come ho detto nella recensione di La notte dei risorti viventi, rispettate il "ricambio" di Mauss. Sintetizziamo un attimo il suo pensiero riveduto in funzione ebucchica: Lo scrittore dona mostrando ed esaltando la sua potenza creativa; voi siete nell'obbligo di ricevere il dono poiché, in caso contrario, vi sarebbe scomunica e disonore su di voi e la vostra stirpe; il dono deve essere "ricambiato", restituire alla pari o accrescere ciò che si è ricevuto acquistando quindi uno o più ebook di #autoregeneroso...




 Si, avete indovinato. Quel tipo sulla spiaggia è Giacomo Leopardi insieme a Silvia, nel fantastico disegno di Mauro Biani. Perché parliamo di Leopardi? Semplice, ci serve per introdurre l'autore della nuova puntata di Non ti pago!!! Ok, il blog western mi ha impedito di tornarci per un bel po' di tempo, ma ora possiamo rifarci proprio con il nuovo ospite: Gianluca Santini, scrittore e doppio blogger!. 
 Vi segnaliamo due ebook gratuiti che il nostro #autoregeneroso mette a disposizione: "Canto dei Verdi Marci" e "R&R".



     "Canto dei Verdi Marci" di Gianluca Santini e Cristiano Pugno. Il Leopardi non assiste allo splendore di un colle solitario e silenzioso. Egli osserva una marea in cui lo naufragare non sarebbe di certo dolce. Una marea in cui fauci stridenti squarciano il silenzio infinito.
 Il nostro poeta, avvinghiato a quella siepe che pare uno scoglio tra la ferma terra e i flutti mortali, sfila il suo bokken, preparandosi a una sfida immane contro quelle membra risorte.
 Leopardi non è solo nella sua lotta contro le marce carni. Qualcuno pone lo suo piede accanto, inebriando con il suon della sua voce l'anima del poeta. Silvia non è una servetta accomodante, ma un'eroina la cui man veloce percuote occhi fissi e non ridenti.
 I sei capitoli fanno riferimento ad altrettanti canti di leopardi, sorgenti di questa rivisitazione di tenebre del poeta melanconico. Un Leopardi divo di uno palcoscenico splatter in cui l'occhio non è della madre o del bue, ma di un Fulci campestre. Dal rosso sangue dello splatter, Santini ci accompagna al nero dell'assedio e alla luce della lotta corpo a corpo. Tutto questo con il delirium tremens dell'ironia.
 Qui potete trovare i diversi link per scaricarlo gratuitamente. Dopo che leggerete "Canto dei Verdi Marci" non riuscirete più a vedere Giacomo Leopardi come il gibbuto di Recanati o lo zebù romantico.
 L'opera rientra nel progetto Risorgimento di Tenebra, "esperimento di scrittura collettiva ambientato in Italia, durante l’epopea risorgimentale, contaminata però da elementi horror e fantastici (vampiri, zombie, negromanti e affini)."



     "R&R" di Gianluca Santini. La Praga fetida descritta da Santini è una città fredda. Una città in cui per riscaldarsi i giovani regrediscono allo stato di belve. Giocano a fare i cacciatori. Giocano al branco.
 Le ragazze sono costrette a vivere come pecore in mezzo ai lupi, ma tra queste vittime vi sono fiere ancor più temibili per questi codardi. Fiere la cui vendetta può essere amplificata non solo dall'eco di un riscatto ancestrale. Una nuova caccia ha inizio per le strade di Praga. 
 Qui potete trovare i diversi link per scaricarlo gratuitamente.
 “R&R” è un breve racconto ambientato nel mondo narrativo di Due minuti a mezzanotte. Per gli amici 2MM, Due minuti a mezzanotte è un’ambientazione supereroistica ideata dal blogger Alessandro Girola, e strutturata principalmente come una round-robin, ovvero una storia scritta a più mani, un capitolo per ogni autore. Al momento della pubblicazione di questo eBook sono state scritte due stagioni intere della round-robin, che potete leggere online sul blog ufficiale, da cui si possono anche scaricare gli eBook con tutta la storia.
Fin dagli inizi della round-robin, però, sono iniziati ad apparire degli spin-off sotto forma di eBook, scritti sia da autori coinvolti nel progetto ufficiale sia da autori esterni. Gli spin-off, come questo “R&R”, sono storie slegate dalle trame della round-robin, ma inserite nella stessa ambientazione supereroistica. Dunque per leggerli non è necessario conoscere ciò che è stato scritto nella round-robin. Per trovare i link a tutti gli spin-off pubblicati, vi rimando alla pagina dedicata sul blog di Alessandro Girola.
Come per tutti gli altri spin-off, anche per leggere “R&R” non c’è bisogno di leggere la storia principale di 2MM, ma per venire incontro a chi non conosce quest’ambientazione, includo in questa introduzione la guida a questo universo fantastico, che si può anche reperire sul blog. (Dall'introduzione dell'autore).






 Come sempre, dopo gli ebook free download, segnaliamo quelli a pagamento. In questo caso vi sono tre ebook belli sostanziosi per le vostre fauci. Buona lettura, ma soprattutto buon shopping!!!



 "Da Otranto a Innsmouth"
Genere: Saggistica
Numero edizione: Prima
Data: Ottobre 2015
Formati disponibili: ePub, Kindle
Pagine: 148 (ePub), 250 (Kindle)
Prezzo: 2,99€
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Un viaggio dal castello di Otranto all’orrida cittadina di Innsmouth, passando per l’inferno e i Carpazi. In compagnia del dottor Frankenstein, Carmilla, Mr. Hyde, Dracula, di Ann Radcliffe, Matthew Lewis e Edgar Allan Poe.
Fantasmi, nobili oppressori, patti col demonio, vampiri, entità oscure.
Castelli sulle montagne, antiche abbazie, edifici in rovina, ove giovani eroine vengono imprigionate.
Romanzi famosi e opere meno note della narrativa dell’orrore.
La Paura, il Soprannaturale, l’Isolamento sociale.
Un itinerario dedicato alla nascita e agli sviluppi del Romanzo Gotico.




"L'Organismo"
Genere: Distopia, Fantascienza
Numero edizione: Prima
Data: Settembre 2014
Formati disponibili: ePub, Kindle
Pagine: 28 (ePub), 33 (Kindle)
Prezzo: 0,99€
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Una città in cui va tutto bene.
La piazza centrale, sulla quale svetta la Torre dell’Orologio.
L’Ufficio Discernimento, uno dei tanti dell’Amministrazione Pubblica.
Tommaso, un ragazzo che va incontro a una brutta sorpresa.
E se l’Ufficio Discernimento non fosse come tutti gli altri?
Una città in cui sembra che vada tutto bene.




 "Scorci dell'Apocalisse"
Genere: Post-apocalittico, Horror
Numero edizione: Prima
Data: Maggio 2015
Formati disponibili: ePub, Kindle
Pagine: 189 (ePub), 180 (Kindle)
Prezzo: 1,99€
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Dall’Asia si diffonde la Pandemia Gialla, a causa del prione di Lee-Chang che trasforma gli infetti in pazzi ematofagi dalla pelle itterica. Solo pochi Stati riescono a sopravvivere al dilagare del morbo, il resto del mondo crolla. In questo scenario apocalittico alcune persone continuano a vivere.
Un orfano di tredici anni armato di pistola e fumetto incontra una giovane giornalista nel deserto del Pakistan.
Un uomo incapace di adeguarsi al nuovo mondo insegue ancora un sogno risalente a prima del crollo della civiltà.
Un ragazzo cerca di sopravvivere agli attacchi dei Gialli e di un gruppo armato, forse anche più pericoloso degli infetti, affidando a Internet le sue avventure.
Quello stesso ragazzo, però, in una versione alternativa delle vicende, si ritrova a essere morso da un Giallo, contraendo il morbo. Cosa pensa una persona durante le fasi del contagio?
Una donna di San Francisco assiste a eventi preoccupanti, quando ancora la Pandemia non ha lasciato i confini dell’Asia.
“Scorci dell’Apocalisse” è un eBook del progetto di scrittura collettiva del Survival Blog, ideato dallo scrittore e blogger Alessandro Girola.


giovedì 29 gennaio 2015

Lucius Etruscus - Chi muore per primo muore due volte





    Da quando Pio IX ha liberato i morti dal giogo loculare, per abbattere la neonata Repubblica Romana, il terreno non è mai stato così finemente dissodato. I riti esoterici sono come le ricette della nonna e passan di mano in mano anche al di fuori dei legittimi eredi. Così è avvenuto per i segretissimi riti di zombizzazione in mano al Vaticano. Il generale Roselli, scoperta la magagna, ha cominciato anch'egli a sfornare morti . Forse il nuovo ricettacolo, grazie al  Nizzardo Malpelo, è ora custodino nel monastero di Pietrarubbia.

martedì 25 novembre 2014

Lucius Etruscus - Anita Nera: Voglio la testa di Garibaldi






    Le donne sono passionali. Umorali. Biliose. Ma soprattutto sono vendicative. Dopo essere stata abbandonata come carne morta a stagionare, Anita risulta esser leggermente risentita verso quel malpelo di Garibaldi. Le sue forze e le sue fiamme convergeranno, tramite la convessa lente dell'odio, verso il Nizzardo Bastardo. Le voci che annuncian la morte del Garibaldi non faranno altro che aumentar la sua furia e la ricerca di informazioni attraverso risse alcoliche, scazzottate boscaiole, capoeira e tette al vento come pale mulinare. Anita è un'amazzone ma non un'amazzone mutilata e la sua integrità fende l'aria come rostro le maree.

 In tutto questo desiderio di vendetta, che pare un mattatoio disegnato da un architetta sadico, l'eroina brasiliana condurrà, o trascinerà, l'ottunto gobbo il cui peso scapolare diverrà nullo rispetto a quello generato dalla furia latina. Un percorso pedagogico da dogo argentino attenderà l'inconsapevole curvoide.

lunedì 27 ottobre 2014

Lucius Etruscus - Anita Nera



Giona Sei-Colpi, dopo aver incuneato la Repubblica Romana con il suo esercito di morti viventi, dovrà difender nuovamente gli interessi dello Stato Pontificio non ancor posto in salda sicurezza. Egli assomiglia più al biblico Mosè che non all'omonimo profeta. Nonostante entrambi sputati su di una riva, il primo neonato e il secondo già adulto, solo Mosè condivide col pistolero al soldo Vaticano la capacità di guidare il suo gregge attraverso insidie immani. Ma il suo gregge non è composto da schiavi ormai liberi dal giogo faraonico. Il suo gregge è costituito da soldati il cui passato ha temprato il corpo e lo spirito.
 Il Mar Rosso che questi anti-eroi dovranno attraversare sarà costituito da un fluttuare incessante di morti viventi su cui "surfa", come un William "Bill" Kilgore risorgimentale, la Garibaldi Anita risorta.
 Le differenze belliche sono ormai spianate. L'inferno, come uno stratega strabico, dispensa soldati per nutrire una guerra fratricida.
 

venerdì 3 ottobre 2014

Lucius Etruscus - Fratelli di fuoco




    1849 Roma. Due Generali. Oudinot e Roselli. Oudinot, il porco francese servo di Pio IX, le cui truppe hanno messo piede nella Città Eterna abbandonata dal generale Roselli e dalla sua truppa. Pio IX ci tiene a mostrare la sua riconoscenza al mangia ranocchie, una grande messa in suo onore è ciò che il Pontefice ha in mente. Ma come reagirà il popolino de Roma a saper nell'ombra di S.Pietro i suoi cani da guardia? Pio IX preferisce non scoprirlo. Ciò che ha permesso ai francesi di entrar a Roma potrà tener lontane le pezze in culo dei villani. Giona Hex, alias Giona Sei-Colpi, sarà il cane pastore di questo gregge assurdo di morti viventi. Ma Giona, decisamente, non è un cane, e di certo non è un buon pastore... Giona è muschioso come il piscio di una volpe, ispido come il pelo rognoso di un orso incazzato per esser stato svegliato dal suo letargo... Ma soprattutto Giona è un lupo, un predatore alpha sempre pronto a mettersi in mostra e a guidare anche una mandria di disadattati. Un lupo in grado di parlare col fuoco, fuoco che riesce a distillare dall'anima delle persone come dalla canna del suo infallibile revolver.
 Su Roma, sui Francesi, su Giona e i suoi compagni grava qualcosa di arcaico è terribile. L'Anastenekron! Un libro malefico e dal potere inimmaginabile. Una storia incredibile legata ai morti che ritornano a vivere. Giona e la sua pazza truppa dovranno limitare i danni di quella folle opera. Una truppa che pare un gruppo di supereroi travestiti da Spostati. Spostati vomitati da un inferno non tanto diverso da quello che ha aperto i suoi cancelli per far risorgere i morti.

lunedì 15 settembre 2014

Alessandro Girola - Biondin all'Inferno (Extradimensional Weird West Vol. 2)




    La banda di briganti del Biondin è in fuga. I carabinieri del Regno d'Italia braccano i banditi da giorni, costringendoli a una fuga nelle desolate brughiere delle Baragge.
Dopo essere incappati in una banda di misteriosi predoni, comparsi dal nulla con uno strano seguito di animali impossibili e di macchinari bizzarri, i fuorilegge sopravvissuti allo scontro sono costretti alla fuga attraverso un portale dimensionale.
Ora il Biondin e i suoi uomini si trovano in un luogo che ricorda l'Inferno dantesco, braccati da automi omicidi, da gorilla volanti, da feroci centauri e da creature ancora più pericolose.
La loro unica salvezza è rappresentata da una guida d'eccezione, un novello Virgilio che pare disposto ad accompagnarli verso l'unica uscita dalla Valle del Flegetonte...







     Dispersi nella Valle del Flegetonte, Biondin e i suoi compagni dovranno cercare di tornare alla "realtà" del loro mondo. Per far ciò sarà indispensabile ottenere l'aiuto dell'Eremita, l'unico in grado di poterli aiutare. Ma la vegetazione bagnata dal Flegetonte è flora multiforme. Tra le sue fronde l'ordine biologico viene torturato per rifrazioni e ricomposizioni prodigiose, popolando la Valle di bestie bizzarre e mortali.
 Ma se la natura, fondendosi in amori impossibili e generando l'assurdità vivente di creature folli, risulta una singolare bestemmia contemporanea a Dio e a Darwin, la meccanica, che risuona il suo ingresso con cigolii e vapore, pare il frutto del genio di Leonardo corrotto dalla misantropia sadica.
 Biondin, coi briganti suoi pari, dovrà affrontare incubi che neanche lo sterco del diavolo avrebbe potuto far germogliare.


mercoledì 27 agosto 2014

Alessandro Girola - I Robot di La Marmora (I Robot di La Marmora - Saga Vol. 1)




    Austria 1864. Un'astronave aliena naufraga nelle acque del lago Toplitz. I Nekton, guidati dall'ammiraglio Kuabi, istaurano un'alleanza con l'Impero Austriaco a cui forniscono mostri tecnologici inimmaginabili.  La lontanaza dal pianeta d'origine fa riaffiorare le antiche divergenze, superato lo shock iniziale il capitano in seconda Squood guida l'esodo di 32 Nekton nel giovane Regno d'Italia. L'asilo politico in cambio dell'aiuto alieno per la costruzione dei Giganti, titanici automi pilotati dagli eroi italici del Plotone Giganti.
 L'alleanza con i Nekton sarà una partita a scacchi in cui la fiducia verso gli alieni dovrà sovrastare, per istinto di sopravvivenza patriotico, il timore riguardo il destino non solo del Regno d'Italia ma di tutta la specie umana.
 I Giganti del generale La Marmora dovranno affrontare creature biotecnologiche che uniscono all'efficienza bellica il desiderio di diffondere tra i nemici un folle delirio. Una delirio capace di far affiorare le più oscure paure, come se gli alieni fossero in grado di materializzare i più antichi incubi dell'inconscio umano.
 Se nelle opere di Maciste il Girola, con alchemica acqua forte, ci fa rivivere gli scontri dell'erculeo eroe permettendoci di osservare il chiaroscuro dei muscoli tesi e dei tendini stirati, ne "I Robot di La Marmora" lo stridore meccanico e il riflesso metallico ci abbagliano i sensi come una cacofonia di musica sperimentale.
 Contemporaneamente, come i Nekton sono in grado di materializzare i nostri incubi atavici , il Girola riesce a realizzare quei sogni sopiti in tutti noi. Sogni plasmati dall'opere del disturbato genio nipponico ed or impressi, come da ciclostile freudiana, in quest'opera ardimentosa che rientra nel progetto di scrittura collettivo Risorgimento di Tenebra, ideato dal gruppo Moon Base.


Soundtrack Ideale: Arditi




Oggi vi segnaliamo non una ma due opere di Alessandro Girloa, ossia  Il Palio e Biondin all'Inferno.


Sinossi Il Palio

A Torre d'Ambra, un paesino sconosciuto nelle campagne tra Verona e Ferrara, si tiene un palio a cui in passato ha assistito addirittura il grande Ludovico Ariosto, in qualità di illustre ospite.
Eppure, quando la redazione di "Arte e Viaggi" ne scopre l'esistenza, riesce a fatica a trovare informazioni e documenti che lo riguardano. Nessuno ne parla, nemmeno le istituzioni del paese in questione.
Clara e Matteo, fotografa e giornalista, vengono inviati a Torre d'Ambra per realizzare un reportage esclusivo sul fantomatico palio.
Ciò che scoprono nel remoto borgo della provincia ferrarese va molto al di là della loro immaginazione.
Nel manoscritto in cui l'Ariosto parla di "mostri e bestie infernali", scatenati in occasione della giostra indetta dai conti d'Ambra, ci sono forse delle verità che vanno ben oltre il metaforico... 


Sinossi Biondin all'Inferno

La banda di briganti del Biondin è in fuga.
I carabinieri del Regno d'Italia braccano i banditi da giorni, costringendoli a una fuga nelle desolate brughiere delle Baragge.
Dopo essere incappati in una banda di misteriosi predoni, comparsi dal nulla con uno strano seguito di animali impossibili e di macchinari bizzarri, i fuorilegge sopravvissuti allo scontro sono costretti alla fuga attraverso un portale dimensionale.
Ora il Biondin e i suoi uomini si trovano in un luogo che ricorda l'Inferno dantesco, braccati da automi omicidi, da gorilla volanti, da feroci centauri e da creature ancora più pericolose.
La loro unica salvezza è rappresentata da una guida d'eccezione, un novello Virgilio che pare disposto ad accompagnarli verso l'unica uscita dalla Valle del Flegetonte...

 I Beati l'hanno già acquistato! Tu cosa aspetti? Ti sei mai svegliato di notte inspirando l'alito mefitico di un uomo con la testa di gufo (Strix) che ti osserva appollaiato sul comodino?

Recensione Beat Lotofagi


 Se dopo tutto sto lavoro non compri "I Robot di La Marmora", Il Palio o Biondin all'Inferno,  vai almeno a Testimonial digitali...

domenica 24 agosto 2014

Lucius Etruscus - La notte dei risorti viventi





    Roma 1849, i patrioti della Repubblica Romana hanno trasformato le ville del Gianicolo in un sistema fortificato, un forte bersagliato in continuazione dalle palle di cannone del generale francese Oudinot. Ma i fratelli dell'italico sogno non devono sol scansare le cannonate dei cani sguinzagliati da Napoleone III. Il vero pericolo giunge di notte. Il vero pericolo sorge dalla terra, o meglio, il pericolo ri-sorge dalla terra! Zombi come greggi infuriati mareggiano sulle ville del Gianicolo, sfondando porte e vibrando gustosi su membra di giovani idealisti.
 Ogni notte i patrioti devono respingere questi assalti salassanti. Ogni notte la Sfregiata deve tendere la sua lignea verga per decimar queste putride carni che folleggiano contendendo l'eternità di Roma.
La notte dei risorti viventi di Lucius Etruscus è un'opera che risuona come le cannonate dei bleu traditori, pistolettate teverine che fanno prosciugar d'invidia il Rio Bravo, personaggi scolpiti su anima callosa dura come granito, McGyver armaiolo che chimica la distruzione, adrenalina e ironia che cavalcano come puledri con scroti morsi da fiere infernali.
 Una serie di citazioni trasformano la campagna attorno al Gianicolo in una biennale pop art e l'associazione verbale risuona come una jam session di jazz funerals itinerante.
 Unica pecca la bestemmia di fumatore caraibico contro amato beneventano!!!
 Se soffrite di shopping compulsivo consiglio di fermarvi al termine del racconto. Il proseguire nella lettura della bibliografia dell'autore potrebbe complicare il difficile percorso asfaltatovi dal vostro psicoterapeuta. Io, essendo un fervente credente dell'autoanalisi, dell'autoprescrizione ma soprattutto dell'autoassoluzione, ho preso a piene mani. Rigogliose e deliziose risultan anche le opere gratuite, ma ricordatevi il ricambio di  Mauss...
 Questo racconto rientra nel progetto di scrittura collettivo Risorgimento di Tenebra, ideato dal gruppo Moon Base.

Soundtrack Ideale: Legionarii - Disciples of the State




lunedì 21 luglio 2014

Alessandro Girola - Biondin e i Mostri




    Il Biondin, insieme alla sua banda di briganti, attraversa la fitta brughiera delle Baragge diretto al cuore della Bessa. Un velo di inquietudine, non giustificabile con la paura di incontrare i tutori della legge, grava sul capo dei briganti. Coloro che son abituati a leggere e sentire i messaggi della natura, poiché la loro sopravvivenza impone la mimetizzazione in essa, sono in grado di percepire le minime alterazioni di questo equilibrio che risuonano come campane di villaggi incendiati.
  Ma se è un fuoco quello che la banda del Biondin dovrà affrontare sarà un fuoco giunto dalle braci dell'inferno. Un incubo chimerico avvolgerà la brughiera come una densa nebbia espirata dalla follia stessa che si condenserà dando origine a cacciatori inquietanti.
  Con la perizia di un criptozoologo Alessandro Girola ci accompagna, mediante l'angoscioso Biondin e i Mostri, in una storia ibrida tra steampunk, planetary romance e weird west. Un'opera fusion che rappresenta una forza visionaria ben più elevata della semplice somma degli addendi. Una forza visionaria che crea un mondo figlio dall'accoppiamento incestuoso di uno zoologo bipolare e un architetto paranoico cresciuti e seviziati nel laboratorio di un tassidermista affetto da elefantiasi e con l'hobby della micromeccanica.

    Biondin e i Mostri rientra nel progetto collettivo Risorgimento di Tenebra e si collega per ambientazioni e giochi chimerici a Il Treno di Moebius e La Nave dei Folli


 Soundtrack ideale: Sophia - Sigillum Militum



lunedì 7 luglio 2014

Mauro Longo - I Cancelli del Tartaro (Ultime lettere di Jacopo Mortis Vol. 1)




     Il ritrovamento delle lettere di Jacopo Mortis, occultista e cacciatore di mostri vissuto nel XIX secolo, sconvolge la nostra percezione del mondo concreto.
  In questa raccolta vengono riunite le lettere numerate 1-5 dette anche "I Cancelli del Tartaro". Esse descrivono come il Jacopo Mortis fu introdotto da un fidato amico all'Accademia dei Riparatori, società segreta il cui fine è quello di difender il reale dagli assalti dell'immondo.   
 Dopo un percorso di studi iniziatici partecipa alla sua prima missione recandosi insieme ai fratelli dell'Accademia in un fetido mondo ricolmo di esseri abominevoli. L'apprendista cacciatore dovrà far ricorso a tutto il suo coraggio per far sì che la sua sanità mentale possa ritornar in superfice e che non giaccia in quella profondità per tutte le future eternità.
  In I Cancelli del Tartaro Mauro Longo descrive una discesa agli inferi in cui l'ansia e il terrore diventeranno somatici come pesanti bubboni ricolmi di secrezioni purulente. Il suo stile ci farà assaporare un'opera che par realmente prodotta nell'italico ottocento, un ottocento in cui il mondo classico reclama un antico tributo.
 Quest'opera si inserisce nel progetto di scrittura collettiva "Risorgimento di Tenebra", ideato dal gruppo Moon Base.

Soundtrack Ideale:  Liszt - Faust Symphony



venerdì 4 luglio 2014

Massimo Mazzoni - Eran 300...




    Pisacane, insieme a una ventina di patrioti giunge a Ponza per liberare i detenuti del locale bagno penale. Invece d'esser accolti con rispetto e venerazione dai bifolchi son quasi da loro sbeffeggiati per un'azione d'evasione che ritengon pericolosa. Nonostante ciò riescon nell'intento e i ribelli , insieme ai circa trecento reclusi liberati, posson salpare nuovamente con il piroscafo Cagliari diretti a Sapri.
Sbarcati si recan a Castelnuovo dove Pisacane dovrà rivolgere un discorso al popolo. Il sermone del rivoluzionario riscuote un gran successo tra i locali ma viene oscurato dall'omicidio attuato da uno dei prigionieri liberati a Ponza.
  Questo non sarà l'unico assassinio misterioso che l'esercito di liberazione si lascerà lungo il suo percorso. Una scia di sangue e paura seguirà i patrioti come i lembi di una veste appestata. Una nuova maledizione sembra gravare sui figli della futura Italia, una maledizione più antica e crudele dell'indifferenza dei propri fratelli alla lor nobile causa.
  Una descrizione minuziosa e realistica ci immerge completamente, facendosi quasi assaporare l'odore tipico dei borghi meridionali. Ma l'odore che sentiremo sarà soprattutto quello della polvere da sparo e del sangue. Sangue di cui questa originale versione fantastica della spedizione di Pisacane risulta intrisa, porteremo le mani innanzi per protegger quasi i nostri occhi dall'orrore descritto.
  Eran 300... di Massimo Mazzoni si inserisce nel progetto di scrittura collettiva "Risorgimento di Tenebra", ideato dal gruppo Moon Base.