mercoledì 4 giugno 2014

Arte Malata: Tomasz Alen Kopera



    Tomasz Alen Kopera è nato nel 1976 a Kozuchow, Polonia. Ha frequentato l'Università di Tecnologia di Breslavia, dove ha conseguito una laurea in Ingegneria. Le pitture di Tomasz indagano la dualità dell'essere umano come riflesso della diade cosmica. É un'arte visionaria capace di indurre una forte introspezione e lo stesso artista sostiene: "Nel mio lavoro cerco di raggiungere il subconscio. Voglio mantenere l'attenzione dello spettatore per un momento. Far venir voglia di riflettere, contemplare. " 
 Nel 2005, l'artista si trasferisce in Irlanda del Nord dove vive adesso.  
Dal 2010 è stato membro del Libellule gruppo formato da Lukas Kandl.





martedì 3 giugno 2014

Arte Malata: Marc Quinn

      

    Marc Quinn è un artista britannico salito agli onori della cronaca grazie all'opera "Self". Nel 1991 Quinn ha dato origine ad un progetto folle ovvero un autoritratto prodotto attraverso un calco del suo volto, un congelatore e...otto pinte del suo sangue. Ogni cinque anni ha aggiornato il progetto con una nuova versione.
 Tutta l'arte di Quinn si basa sulla crescita e le alterazioni del corpo umano, sul rapporto vita-morte e la manipolazione del DNA.
  L'ossessione per le alterazioni del corpo umano è ben rappresentata da alcune sculture in marmo create a partire dal 1999 e raffiguranti persone con arti amputati come una parodia di come l'opera "Hermes con Dioniso" di Prassitele appare oggi a noi. Di questa serie fa parte la scultura che raffigura l'artista Alison Lapper, nata senza braccia e con le gambe ipotrofiche, negli ultimi mesi di gravidanza.  Quinn ha successivamente ampliato questo lavoro per renderlo un importante opera di arte pubblica per il quarto plinto di Trafalgar Square, e una terza versione del lavoro è stata utilizzata nella cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Londra del 2012
  Nel 2012 inizia il progetto “Flesh Paintings”, in esso l'utilizzo di carne marmorizzata ha il fine di esporre il dualismo bellezza-repulsione.
  L'ultima sua opera è l'olio su tela “The Way of All Flesh” (2013), in cui la modella incinta Lara Stone si presenta stesa con uno sfondo di carne cruda esprimendo l'origine e il fatalismo impliciti nella vita stessa.
    

Bad Herbie Part.1: Alessandro Girola – Imperial


 

    Chi non ricorda Herbie il maggiolino tutto matto? Questo film della Disney (che ha dato origine a tre sequel, una serie Tv e un film per la Tv) ha riempito di gioia le serate di molti bambini con le imprese di questo maggiolino ''animato''. Ma si sa l'adolescenza è una lente ubriaca capace di distorcere ogni cosa e di produrre una copia aberrante delle gioie infantili...
  Christine la macchina infernale, Duel, La macchina nera, Brivido etc hanno appagato i bisogni malati di noi adolescenti. Il nostro desiderio di possedere una macchina era bilanciato dal desiderio di una macchina posseduta.
  Diciamolo francamente, l'uomo ha sempre avuto problemi nelle sue interazioni, che sia il cibo o il sesso, ha sempre dimostrato di non esser mai in grado di rapportarsi in maniera puramente equilibrata ad un qualcosa. Il rapporto instaurato è sempre stato uno specchio, un riflesso o un surrogato. Se ciò si verifica con il cibo o il sesso figuriamoci con le automobili con cui l'uomo è in rapporto da poco più di due secoli.
  Numerosi libri hanno analizzato l'interazione tra uomo e macchina. Meglio cominciare con un po' di autarchia. Il termine autarchia fa venire in mente lana prodotta dal latte, alcool utilizzato per far funzionare i motori, caffè di cicoria, etc. Ma autarchia e anche il legame con la terra e il proprio popolo. Autarchia vuol dire leggere i propri generi preferiti ambientati in Italia con personaggi italiani. Autarchia è orgoglio e interesse per la narrativa di genere italiana ma senza i paraocchi e senza esterofilia o esterofobia. Alternare fa bene. A volte la lana di latte scalda più del cachemire.
  Iniziamo quindi con Imperial, libro del prolifico Alessandro Girola che incontreremo presto in altri post. Dopo una nottata di lavoro è essenziale trovare uno sfogo, un diversivo giusto per ricordarsi di essere vivo e non un lurido automa. Specialmente se da tre settimane tua moglie ti ha mandato via da casa per continuare più tranquillamente la sua storia clandestina. Venditti cantava della necessità di un amico per poter dimenticare il male... a volte per dimenticare una troia basta un'altra troia ma di quelle a pagamento che son sempre più sincere di quelle a gratis! Ma Jacopo che lavora come addetto all'assistenza telefonica per la TopFruit una troia può solo spiarla ed ecco perché quando gli si presenta l'occasione di una nottata di sano voyeurismo non si tira indietro. Ma ciò che vedrà quella notte cambierà la sua vita. Poiché da quella fantastica Chrysler Imperial del 1992 non usciranno gemiti di piacere ma solo tentacoli sottili che stringeranno come funi indemoniate quel
sinuoso corpo d'ebano.

lunedì 2 giugno 2014

Dani Moreno il maestro spagnolo del Fantaterror



    Dani Moreno ha dato origine a numerosi cortometraggi con alieni mascherati, psicopatici e un grande pene mutante. Nell'89 ,aveva 9 anni, prende in mano per la prima volta una videocamera dando origine ad un video con una mummia avvolta in pura carta igienica riciclata. Negli anni '90 gira cortometraggi come “Kiokushinkay”, “COPS”, “SuperMario World”, “TNT Kids”.
Dopo aver studiato illustrazione presso la “Llotja” comincia a frequentare persone con i suoi stessi interessi. Insieme ai suoi amici psicopatici pubblica una Fanzine, “Amazing Smokers”, e registra “Purulental Masticator”. Decide di dar origine ad una etichetta come la ''Troma'' per poter allietare l'esistenza degli Spagnoli. Così nasce la società “Chaparra Entertainment”. Fanno quindi la loro apparizione opere come “Brutal Bulldog” , “Rue Morgue”, “Scrim Bellotero Pop”.
Con “Amazing Unmasked” arriva il successo e un premio a Sitges. Ciò permette a Dani di ottenere i finanziamenti per la sua opera successiva “Martians Go Home”. In questo film, dove recita anche la cantante spagnola Alaska alias Olvido Gara Jova, un ragazzo suonando il Theremin causa un'invasione aliena. Nell'estate del 2007 effettua le riprese di “El ataque del pene mutante del espacio” in cui uno scienziato sottoposto all'effetto mutante dei raggi gamma nell'atto della masturbazione si trasforma in un enorme pene con un insaziabile appetito sessuale. In “Embryoids” la trama diviene ancora più bizzarra grazie alla presenza di feti cannibali che fanno strage in un ospedale.
“Chaparra Entertainment” produce anche una fanzine e un band psychobilly. “Amazing Monsters”, è molto popolare e si rifà alle fanzine e all'horror anni '80, non teme la concorrenza diggitale dei blog.La band “Motorzombis” è costituita da diversi membri della “Early Jodienda”, “Sons of Sam” e “chocolatex”. Dani suona il basso e il nome della band deriva da una sceneggiatura caratteristica che non riesce mai a realizzare : “L'attacco dei Motorzombies”. 

Margaret St. Clair - I danzatori di Noyo



    Sono passati quasi cinquant'anni dalla nascita del movimento hippie ma tutt'oggi sopravvivono gruppi di individui che cercano di rivivere quegli anni. Il profumo di incenso da loro emanano, che può far tranquillamente concorrenza allo smog generato su un'autostrada riarsa dal sole d'agosto, e i loro variopinti abiti accessoriati con chincaglierie sonanti di fattura orientale non son altro che avvisaglie di tempesta imminente. E' come se degli hippie degli anni sessanta fossero stati vomitati nel XXI secolo attraverso una macchina del teletrasporto. Ma questa macchina, come nell'Esperimento del dottor K, non è del tutto sterile. No, non vi è una mosca o un coniglio, ma gli intrusi sono la frustrazione, l'egocentrismo e l'individualismo ipertrofici tipici della generazione del nuovo secolo. Questi sentimenti trasformano la ricerca della verità personale, elemento fondamentale del' ''viaggio'' tanto esaltato in quegli anni, in una certezza assoluta e oggettiva. Questi figli dei fiori talebani, queste guardie rosse dell'era pre-acquario si aggirano come pesci pulitori pronti a sbranare verbalmente chiunque si distacchi dal loro dogma con discorsi che sembrano usciti da un personaggio di Ecce Bombo strafatto di crack.

domenica 1 giugno 2014

Pierfrancesco Prosperi - Garibaldi a Gettysburg



    L'opera ha inizio con una discussione tra due amici, Andrea Venier e Gino Valle, su ciò che sarebbe successo se Garibaldi avesse accettato l'invito di Lincoln di guidare l'esercito nordista durante la Guerra Civile. La discussione verte principalmente sulle alterazioni a carico della storia americana, la risoluzione più veloce del conflitto grazie al genio italico, e non su quelle, certamente più vaste, che avrebbero colpito la nostra penisola. Lo sceneggiatore Valle si reca in California e riuscendo a piazzare il suo progetto ucronico convince il più esperto Venier a trascorrere le vacanze estive in America e ad accettare il ruolo di consulente storico per il film "Garibaldi a Gettysburg".
 Dopo un'estate passata in California il nostro studioso di Garibaldi torna finalmente nella sua amata Venezia e alla sua tranquillità lagunare. Dopo un lungo riposo di 12 ore nel suo appartamento ripercorre finalmente quelle strade libere dal caos ma... colme di scritte in tedesco e bandiere austriache! Andrea continua a vagare per quelle strade cercando una spiegazione a quei cambiamenti assurdi. Uno scherzo? La scenografia di un film? Ma sarà proprio Cristina, la sua fidanzata, a chiarire tutti i suoi dubbi: "Ma certo che siamo in Austria. Il Veneto e il Trentino sono provincie austriache, o meglio unità federate, Bundesland insomma. E tu l'hai sempre saputo, povero amore mio."