mercoledì 17 dicembre 2014

Lo scrittore indipendente a galoppo nei Pascoli ormai indifeso tra la Verga suicida e i Troll spudorati.





    Nel numero 8 del Tritacarne ho paragonato gli autori di narrativa di genere ai nuovi sciamani. Ciò può esser vero soprattutto per coloro che non sollazzan nel Palazzo d'Inverno. Coloro che non giaccion infagottati tra le protettrici gambe dell'editoria meretrice. Ciò può valer soprattutto per gli autori indipendenti.

Francesco La Manno - Il tempio di Premaliuk





    Marmo riflette ed incenso accarezza quel corpo regale il cui potere risuona tra volte e arabeschi. La Regina Anurati, voluttuosa e terribile, domina le sue terre su un trono di riti ancestrali dalle cui spire si generano creature dalle fattezze di un onirico inferno.
 Su queste terre gravano ora le furenti brame del Khan, forte della vittorie sui Safidi. Il Gran Khan, ormai spogliatosi dei suoi limiti terreni, guida il suo esercito grazie ai poteri elargiti da Lufti Bat.

Mad Max posters




martedì 16 dicembre 2014

Germano M. - Jack & Jill







    Jack & Jill sono fratelli. Fratelli gemelli. Jack e Jill sono dispersi nel mondo di Darkest.

 Jill è candida come cera. Una follia di madreperla capace di trapassare l'attimo rigando i suoni sospesi. Jill è in grado di fermare il tempo con le sue urla ematiche. Il suo potere e la sua folle convinzione di esser figlia di Odino saturano l'aria con una violenza che pare il frutto innocente di un bimbo sadico.

 Jack, come un esile Atlante sotto la ruota delle rinascite. La sua vita che si rigenera come ferite ormai guarite. Jack non può morire. Jack non può morire come il male che erode dall'interno il suo essere eterno

Poteri che come uno stiletto si insinuano in menti traumatizzate e alienate. Menti costrette a discender tra  l'irrealtà di visioni assurde ed una realtà in cui le loro anime son braccate in una caccia dove le umane vite sono solo addobbi coi loro liquidi biologici che piroettano in una scia di folle brama. Perché Jill e Jack sono desiderati come dei trofei.

Jacob’s Ladder posters







sabato 13 dicembre 2014

"Lo Specchio di Zabla Tun" e "Saabel, il dio serpente" regali del fantastico blog "Hyperborea"




    Amo girovagare nel blog Hyperborea. Scoprire nuovi libri, scovare recensioni su la Fantacollana della Nord, o su qualche film di natura fantasy, senza dover sopportare dissezioni da analopatologo che gli intellettualoidi stitici spargono in rete come depositari di un supremo sapere petolante. In questa ricerca mi sono imbattuto non in uno ma in due racconti autoconclusivi di puro sword and sorcery, genere di cui  Francesco La Manno è un vero esperto.